mercoledì 4 giugno 2014

Scaglia e Giobergia nel governo di Pralormo

La Giunta di Pralormo è pronta: il sindaco Lorenzo Fogliato, rieletto col 58,2 % dei voti, ha scelto Giovanna Scaglia e Giovenale Giobergia. Solo due: il decreto Delrio ha infatti dimezzato il numero di assessori.

 

 

Il sindaco Lorenzo Fogliato, votato per il secondo mandato con un plebiscito del 58,2%, potrà dunque contare su due compenenti in meno, rispetto alla precedente formazione, a causa del decreto Delrio che prevede la riduzione del Consiglio Comunale a 10 rappresentanti, oltre al primo cittadino.

Per questo Fogliato ha confermato due assessori dell'amministrazione uscente, che hanno quindi assorbito nuove cariche. Pertanto, la farmacista Giovanna Scaglia, mantiene il ruolo di vice sindaco. Oltre a pari opportunità, istruzione, welfare, attività produttive e commercio, si occuperà anche di cultura, turismo e sport. Al geometra Giobergia spettano le deleghe per l'ambiente, l'urbanististica, l'edilizia privata, i lavori pubblici, la manutenzione, l'arredo urbano, la viabilità, i trasporti e il patrimonio.

Mentre il sindaco Fogliato seguirà il bilancio, la programmazione economica, il personale, l'organizzazione, i progetti strategici e gestirà i rapporti con gli enti.

Presto stabiliremo e formalizzeremo anche gli incarichi dei consiglieri – informa il primo cittadino – Siamo una squadra rodata e anche i due nuovi consiglieri Marina Cerutti e Renzo Antolini non avranno difficoltà a inserirsi, dal momento che hanno valide competenze”.

Il Consiglio Comunale d'insediamento potrebbe essere convocato per venerdì 13 giugno. Nel frattempo la Giunta ha già definito i primi interventi da affrontare: “Al momento, abbiamo abbozzato un programma, da definire però in modo dettagliato – spiega Fogliato – Innanzitutto, dobbiamo discutere progetti per risistemare le aree verdi del paese e gli arredi urbani, ripulire le zone degradate. Ad esempio, ci sono da mettere a posto alcuni marciapiedi, il parco della Rimembranza,...”. Inoltre, ci saranno da pianificare gli interventi per la messa in sicurezza della strada provinciale 29, poiché ad aprile, la Provincia ha assegnato al Comune un contributo da 116.900 euro: “Dobbiamo portare avanti la progettazione, per arrivare a pubblicare il bando di gare e dunque avviare i lavori”. Altro punto urgente sarà il bilancio di previsione 2014: “Dovrà essere approvato dal Consiglio entro il 31 luglio”.

Intanto, saranno completate le iniziative avviate nel precedente mandato: “Presto sarà pubblicato un bando per individuare l'impresa che costruirà le villette nella zona dei Quattro Venti, individuandola tra le 18 candidate – fa sapere – Inoltre, entro l'estate saranno conclusi i lavori alla 'Cascina delle associazioni', per cui dovremo anche un bando per la gestione dei locali”.

Federica Costamagna


www.corrierechieri.it/art/Scaglia e Giobergia nel governo di Pralormo

mercoledì 21 maggio 2014

Poirino: Crivello querela Tamagnone per la lettera aperta

Si chiude con una querela la campagna elettorale più nervosa degli ultimi decenni. Il candidato a sindaco Giovanni Crivello, della lista civica che porta il suo nome, ha denunciato il sindaco uscente Sergio Tamagnone. Motivo: una “lettera aperta” inviata via e-mail a molte persone e consegnata personalmente ad alcuni organi di stampa. La lettera ripercorre, nella versione di Tamagnone, alcuni momenti della vita di Crivello.


www.corrierechieri.it/art/Poirino: Crivello querela Tamagnone per la lettera aperta

martedì 20 maggio 2014

Un solenne impegno che impedirà conflitti di interessi oppure demagogia prelettorale?

La neonata lista “Per Giovanni Crivello Sindaco” ha calato sul tavolo delle elezioni quello che considera un asso: tutti i suoi candidati hanno accettato di firmare una dichiarazione in sei punti, che conitne un paio di impegni spinosi.

Al punto 5 si impegnano a “tenere sempre distinta” l’azione amministrativa dalle proprie convinzioni politiche, religiose, all’appartenenza a partiti, ordini professionali e associazioni di categoria. Perché? Perché in questo modo dovrebbe essere posibile mettere in cima a tutto “l’interesse della comunità”.

Punto 6: si impegnano a non favorire o assecondare forme di “ingerenza esterna” da parte di partiti, ordini, associazioni di categoria, comunità religiose. Le loro istanze vanno “convogliate nell’ambito dei rapporti istituzionali”.

Come prima applicazione, lo stesso Crivello si è dimesso da socio della cooperativa che gestisce l’Agrigelateria San Pè e il candidato Pierantonio Pasquero da segretario della locale sezione del Pd. «Dev’essere una lista civica nel senso pieno della parola – sintetizza Crivello, che ha proposto il documento e poi l’ha elaborato assieme ai colleghi della compagine – I candidati possono avere le più diverse convinzioni partitiche, etiche o appartenere ad ordini professionali o associazioni di categoria, ma queste devono restare fuori dalla porta della loro azione amministrativa».

In teoria, come si può non essere d’accordo? In pratica, però, gli avversari catalogano questo impegno come pura demagogia: com’è possibile mettere del tutto da parte quello in cui si crede? Come si fa a stabilire se un’idea appartenga o meno alla posizione di un partito o di una categoria oppure se non sia una profonda convinzione personale, volta al bene comune?

«Certo, è difficile stabilirlo, ma credo che si possa valutare volta per volta in base alle singole situazioni – ammette Crivello - Il senso è che la scelte non siano troppo di parte: accontentare la maggioranza dei poirinesi, sapendo in partenza che non si possono però accontentare tutti».

E’ molto diverso da quello che è stato fatto finora? «Fino ad ora le scelte sono state spesso in una direzione che non era quella dell’interesse della maggior parte dei cittadini», sostiene il candidato sindaco.

Gli credono poco gli avversari: «Propositi buoni solo per lavarsi la coscienza... – è scettico Rosario Di Fiore, leader della lista Poirino Pulita – Non credo assolutamente che sia davvero possibile. Al di là delle dimissioni date o della firma apposta sul documento, le convinzioni personali rimangono. Mica si può resettare il cervello!».

Un po’ meno drastico Ilario Marchisio, alfiere di Città Nuova: «Mi sembra veramente difficile credere che si possano mettere da parte le proprie convinzioni. Tanto più che molti dei candidati avevano in passato posizioni politiche ben definite. Poi che rifiutino ingerenze partitiche nella loro lista mi pare rispettabile».

Completa il trittico di scetticismo Angelita Mollo della lista civica La Svolta: «Io non ho mai chiesto quali fossero gli orientamenti politici delle persone che sono entrate a far parte del nostro gruppo. Noi abbiamo scritto e depositato il programma contenente anche il codice etico cui devono attenersi i candidati».  

La palla torna a Crivello. In concreto, come vi regolerete quando dovrete votare per assegnare contributi o decidere su chi far pesare maggiormente le imposte locali? «Per i contributi, penso che si dovrebbero privilegiare i servizi destinati soprattutto a chi è più in difficoltà. E ad associazioni e strutture utilizzate dalla maggioranza della gente. Per le tasse, non ci sono scappatoie: chi più ha più deve dare».

Ma le convinzioni politiche nascono anche da quelle etiche. Qualche esempio: il testamento biologico, le coppie di fatto... «In uno stato laico, come dovrebbe essere davvero il nostro, devono essere garantiti tutti nei diritti fondamentali, come quelli citati. Credo che lo stato o i comuni molto più in piccolo, debbano garantire la libertà di scelta. Poi ciascuno può aderire o no, in base alle proprie convinzioni. Si tratta di offrire possibilità non di imporre  obblighi».

Tutti i candidati hanno firmato l’impegno. Ma chi controllerà se lo manterranno? E chi sarà chiamato a giudicarli, se qualcuno dovesse sgarrare? «Non ci sarà un collegio di probiviri, ma si deciderà tutti insieme», replica Crivello. «Decisioni collettive ma sicuramente avallate dal sindaco stesso - aggiunge Pasquero in caso di vittoria - che ha anche il ruolo di tenere insieme il gruppo e di verificare la correttezza amministrativa».

Per le sanzioni contro chi scantona, Crivello si rifà a un sistema tradizionale: «La prima e la seconda volta viene ripreso ma alla terza chiederemo le dimissioni. Se non le darà, verrà estromesso».

Mario Grieco, edizione del 20/05/2014


www.corrierechieri.it/art/Un solenne impegno che impedirà conflitti di interessi oppure demagogia prelettorale?

giovedì 15 maggio 2014

Poirino, i candidati firmano la rinuncia alle opinioni politiche

 

Un solenne impegno che impedirà conflitti di interessi oppure demagogia preelettorale? La neonata lista “Per Giovanni Crivello Sindaco” ha calato sul tavolo delle elezioni quello che considera un asso: tutti i suoi candidati hanno accettato di firmare una dichiarazione in sei punti, che contiene un paio di impegni spinosi.

 


www.corrierechieri.it/art/Poirino, i candidati firmano la rinuncia alle opinioni politiche

Villette in cambio di lavori: Pralormo sblocca l’edilizia

In diciotto hanno risposto all’appello del Comune per realizzare strade, fogne impianto di illuminazione e gasdotto ai Quattro Venti di via Cellarengo, area da urbanizzare prima di costruire 11 villette. L’impresa che realizzerà le opere non sarà pagata in denaro, ma compensata con 6 degli 11 lotti su cui sorgeranno le case.


www.corrierechieri.it/art/Villette in cambio di lavori: Pralormo sblocca l'edilizia

lunedì 12 maggio 2014

Giovane aggredito e rapinato in strada a Poirino

Si era divertito in discoteca e voleva tornare a casa, a Poirino, ma una coppia di giovani romeni gli punta contro due coltellini: «Dacci portafogli e cellulare». Il diciottenne prova a ribellarsi e viene ferito, per fortuna in modo superficiale. E’ successo nella notte tra sabato e domenica, poco prima delle due


www.corrierechieri.it/art/Giovane aggredito e rapinato in strada a Poirino

I vincitori a Poirino nella sagra di tinche e asparagi

Tra asparagi e tinche in carpione, la “piazza del gusto” ha invaso di sapori il Maggio Poirinese: domenica il centro del paese è stato preso d’assalto da bancarelle e visitatori. E il sindaco ha premiato i migliori produttori.


www.corrierechieri.it/art/I vincitori a Poirino nella sagra di tinche e asparagi